Raistlin

Kreyos's page

292 posts. Alias of Midghard.


Full Name

Kreyos

Race

| HP: 61/61 | CA: 18 (13 Tch, 15 FI) |CMB: +1, CMD: 14 | F: +5, R: +6, W: +6 (+12 vs. Influenza Mentale) | Init: +5 (Tiro 2 volte) | Perc: +10, SM: +8 |

Classes/Levels

| Velocità 9m | Spells. 1st: O 8/8, S 8/8; 2st: O 6/6, S 6/6 | Bloodline: Draconic | Mistery: Time |Curse: Legalistic |Mythic Power: 5/5 | Active Conditions: Armatura Magica

Gender

Male LB Human Oracle 5 / Sorcerer 5

Size

M

Age

29

Special Abilities

Bloodline: Draconic | Mistery: Time|Curse: Legalistic | Mythic Power: 7/7 |

Alignment

Legale Buono

Deity

Erastil

Location

Rostland

Languages

Comune, Elfico, Gnomesco

Occupation

Oracolo/Stregone della Croce Scarlatta (Ordine Religioso / Militare)

Strength 7
Dexterity 16
Constitution 14
Intelligence 12
Wisdom 10
Charisma 23

About Kreyos

Background Canonico:
Sono Kreyos, ho 29 anni e sono un Oracolo/Stregone dell'Ordine della Croce Scarlatta (un Ordine Religioso /Militare che ha come dogma quello di vegliare sulla vita delle persone e di aiutarle dinnanzi alle molteplici difficoltà che la vita mette loro dinnanzi).

Sono stato inviato qui a Rostland, dal capo del nostro Ordine dopo aver ricevuto una lettera da quella che probabilmente è un consigliere del castello di Restov, tale Jamandi Aldori, nella quale si fa riferimento ad una proposta della corona piuttosto singolare:
"sconfiggere un uomo " il Signore dell'Alce" un bandito che si è autoproclamato signore delle terre libere a sud di Restov e in cambio ottenere il diritto di diventare un Nobile (di queste terre) a tutti gli effetti con tanto di titolo e possedimenti terrieri annessi (con la piccola postilla, se ovviamente si è interessati, a collaborare con la città di Restov per trarre reciproci benefici da una siffatta convivenza).

Al capo del nostro ordine deve essere piaciuta oltremodo l'idea di poter essere artefice della nascita di un nuovo baronato (questo il titolo nobiliare promesso dopo il completamento della missione per la corona e la distruzione delle forze di questo bandito), dove poter costruire un nuovo baluardo del nostro ordine certo che le nostre idee possano attecchire rapidamente e senza troppi problemi garante del fatto che a capo della baronia in essere ci sia io, un membro effettivo al servizio dell'ordine stesso.

Devo ammetterlo, questa Jamandi sa davvero il fatto suo, infatti la sua idea è lungimirante e oltremodo intelligente.
Invece di investire mirabolanti cifre in una campagna militare atta alla distruzione del Signore dell'Alce, che non è dato sapere con quali risultai sarebbe conseguita, si affida invece al desiderio insito nel cuore di molti avventurieri di venire riconosciuti come nobili con tanto di terre da amministrare.
In questo modo ottiene 2 piccioni con 1 fava:
da un lato lascia che a fare il lavoro sporco ci pensino direttamente coloro che sono interessati a rivendicare la posizione di Barone per conto loro, di fatto azzerando i costi e i rischi per la corona.
nell'altro confida che se anche non ci sarà un vincitore sicuramente la posizione di questo bandito ne uscirà certamente logorata, cosa che spingerà ad un repentino intervento della città di Restov per arrivare ad una completa eliminazione del problema; qualora invece uno degli "interessati" riesca a sconfiggerlo, la costruzione di un nuovo baronato permetterebbe a lei e a Restov di legare a doppio giro di vite il destino del nascente stato, facendo nascere una miriade di nuovi impulsi commerciali e non, che migliorerebbero le condizioni di vita in tutta Rostland, confidando che si riesca a far valere come una collaborazione sarebbe di fatto "conveniente a tutti".

Ecco dunque il perchè mi trovo qui oggi al Castello di Restov alla presenza del Sindaco e della sua consigliera Jamandi.
Francamente non sono poi così interessato alla posizione di Barone, tuttavia la nascita di un nuovo stato dove le persone possano vivere una lunga e pacifica esistenza sarebbe il coronamento di un sogno che ho inseguito fin da quando ho aderito ai dettami dell'Ordine della Croce Scarlatta.
Sarà interessante vedere come si evolveranno questi eventi.

Vedo che comunque, non sono il solo ad aver aderito alla richiesta inviata da Jamandi (credo che a molti interessi essere riconosciuto come nobile e aver addirittura la possibilità di creare e gestire personalmente un proprio Stato).
Mi domando che tipo di persone siano quelle raccolte in queste sale.
Non nascondo un certo interesse in ognuno di loro, chissà cosa ci riserverà il futuro.
Purtroppo solo il tempo sarà in grado di rispondere a queste mie domande, per allora spero solo di essere ancora vivo per poterle udire queste risposte...

Background Misterioso:
In vita non sono sempre stato kreyos, dopotutto tutte le persone hanno un nome, certo, ma anche un cognome e anche io non sfuggo certo a questa usanza.
Il mio vero nome è Bhaltazar Elwing Grodlych e faccio parte dell'antica casata nobiliare dei Grodlych, che detiene il suo titolo e il suo potere, come nobili ereditari di una Contea nel principato di Ustalav.
Si avete capito bene, può essere difficile da credere ma sono un Conte o per lo meno lo ero o forse lo sono ancora.
Beh, è complicato.
Ma andiamo con ordine.
Per diritto di nascita ho ricevuto molte cose dalla mia "Famiglia", non ultimi un'immane fortuna in denaro e un notevole potere, politico e non; tuttavia insieme a queste note positive c'è sempre un rovescio della medaglia e nel caso della mia famiglia, questo rovescio è particolarmente oscuro.
Infatti condivide le ambizioni di potere, molto poco ortodosse, di un'organizzazione parecchio misteriosa, chiamata la "Wispering Way" la quale un tempo combattè nella guerra chiamata "Wispering Tyrant War" come alleata ad un potente Lich, chiamato appunto il Sussurrante.
La guerra che ne seguì si è fortunatamente conclusa con la sconfitta del potente Lich, tuttavia l'organizzazione che combattè insieme a lui è sopravvissuta, decimata di molti dei suoi potenti membri ma ancora in vita e desiderosa di riportare al potere il loro capo.
Nonostante la Wispering Way si trovi ora in una condizione piuttosto misera e sia di fatto logorata, i suoi aneliti di potere permangono ancora oggi e sono confluiti in molte facoltose famiglie nobili di Ustalav, desiderose anch'esse di vedere accrescere il proprio potere nel Principato e anche fuori da esso.
Anche la famiglia Grodlych fa parte di queste ultime.
Per uno cresciuto nei Grodlych, con quegli insegnamenti fin da piccolo, la Wispering Way sembrava l'asilo sotto casa ed entrarci pareva la cosa più naturale del mondo.
Manco a farlo apposta mi hanno accettato subito, plausibile dato il cognome che porto e dal fatto che cerchino di raccattare il maggior numero di adepti per risollevarsi.
Così entrai e il tutto fu scandito con un rituale ben preciso, quasi magico e siglato con un contratto di sangue.
La cosa, almeno inizialmente, lo confesso mi eccitava parecchio.
L'anonimato, la clandestinità, la vita sfarzosa che conducevo davanti agli altri ignari di cosa facessi in realtà, la possibilità di decidere del destino delle persone; tutto questo era meglio della grigia noia nella vita di un conte con poche passioni a parte la lettura e le donne.
All'inizio mi limitavo ad agire, come richiestomi, in quelli che parevano contratti; all'inizio erano cose semplici, da poco, poi mano a mano che diventava più denso il mio rapporto con loro crescevano anche i rischi nei contratti e le missioni diventavano più spregiudicate, più crudeli, più sanguinarie.
Mi assegnarono una compagna; non l'avevo mai vista ma sapevo di lei, tra noi aveva una certa fama e dopo averla conosciuta seppi che non era affatto esagerata.
Era una mezzelfa sui 25/30 anni di nome Amil Gawen; il cognome non l'ho mai saputo con certezza ma in seguito a ricerche che feci molto più in là col tempo, credo fosse una Virholt, anch'essa una famiglia nobiliare molto antica del luogo.
Lei era una donna "particolare" in molti sensi, amava uccidere al gente ma non per compiere le nostre missioni; con le nostre abilità avremmo potuto compierle senza spargimenti di sangue.
No lei amava togliere la vita per poi usare la sua magia e riportare in vita i morti, morti che la servivano in un'agonia senza fine e senza pace per l'eternità.
Una cosa sconvolgente e raccapricciante.
Non si fermava davanti a nulla e pareva non avere un codice morale, davanti a lei tutti erano uguali e tutti colpevoli di essere uccisi, uomini, donne e persino bambini.
Penso che lei sia stata la sola e unica donna che io abbia mai odiato con tutto me stesso.
Anche lei credo mi odiasse perchè ero un sentimentale, proprio per questo forse eravamo i migliori nel nostro campo, dopotutto 2 rivali che lavorano insieme cosa possono essere se non i migliori in qualcosa.
Quando capii, molti anni più tardi le vere radici del male che nascondeva la Wispering Way, decisi di allontanarmi da loro e di fuggire da quello che ero stato e che forse sono ancora.
Mi recai a Talbor, dove dopo molto peregrinare come un rifiuto della società, incontrai il culto di Erastil e finalmente vedetti la LUCE, dopo tanto tempo passato a cercare un modo par espiare le mie molte colpe e in cerca di quella redenzione che non so se troverò mai davvero, divenni un membro dell'Ordine della Croce Scarlatta, che ha come compito sacro quello di proteggere le persone e vegliare sulle vite degli indifesi.
Per me che cercavo una ragione per continuare a vivere quello fu come trovare il Paradiso in terra.
Ho rinnegato il mio vero nome e soprattutto il mio cognome in quello che è il rito di passaggio e di rinascita, ricevuto dopo molte azioni benefiche compiute in vita come membro dell'Ordine e dal quel momento in poi sono stato KREYOS e nulla più.
Ma non è ancora finita, e forse mai lo sarà davvero.
Sia la Wispering Way che la mia famiglia sono ancora alla mia ricerca, per uccidermi, in quanto non si può semplicemente lasciare questa organizzazione e il contratto è ancora in essere.
L'unico modo di lasciare per sempre è morire, purtroppo.
Sono certo che la mezzelfa mi stia ancora cercando per uccidermi, dopotutto sarei la sua marionetta preferita, non credo aspettasse altro neppure quando lavoravamo insieme.
La mia famiglia credo voglia lavare l'onta del tradimento con il sangue del traditore per riguadagnare prestigio agli occhi del movimento.
Ma se pensano che mi farò ammazzare così facilmente, si sbagliano di grosso; se le loro strade incroceranno le mie allora meglio per me e peggio per loro.
Laverò il disonore per le mie colpe col loro sangue anche a costo di colorare tutto il mondo se necessario.
Mi ero fatto un nome nella Wispering Way, un nome che incuteva paura e rispetto; ora quel nome non c'è più ma mi assicurerò che anche il nome di Kreyos possa essere per loro un incubo da cui non riusciranno mai più a svegliarsi.